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Fave al limone con coriandolo fresco

Alcuni di voi mi hanno chiesto quale libro leggere per iniziare a capire i principi alla base della Macrobiotica o comunque di un’ alimentazione sana ed equilibrata. Mi verrebbe da dirvi: “Osservate la Natura, seguitela.” . Ma mi rendo conto che ormai siamo così lontani dalla Natura che è davvero difficile capirla e farci trasportare dalla sua energia e io stessa senza lo studio non avrei mai potuto comprendere alcuni concetti che adesso mi sembrano così chiari. Un libro molto semplice che ho letto per iniziare, che spiega in linea di massima alcuni concetti base di una corretta alimentazione, con le dovute motivazioni e  argomentazioni è “Un mondo leggero“. Quando ho chiesto al mio insegnante se ci fosse un libro con cui poter iniziare a leggere i suoi libri lui mi ha consigliato questo piccolo libro che si legge in un giorno e che chiarisce le idee su molti aspetti dell’ alimentazione.

Ma adesso passiamo ad una ricettina primaverile realizzata con le fave fresche.
Le fave sono composte principalmente da acqua, poi da carboidrati e proteine ed hanno una buona quota di ferro e di vitamina C che ne favorisce l’assorbimento e sono quindi indicate nelle anemie. Essendo molto ricche di fibra alimentare favoriscono il buon funzionamento dell’intestino. Sono inoltre diuretiche e benefiche per i reni e l’ apparato urinario. Le fave fresche sono fra i legumi meno calorici ma hanno comunque un alto potere nutritivo e sono indicate per le persone debilitate e nei casi di affaticamento fisico e mentale.  (more…)

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Cara pelle ti curo

Ormai sono anni che sto utilizzando cosmetici biologici ma è solo in questo ultimo periodo, in cui mi alimento in modo sano e molto vicino alla natura, che riesco a sentire pienamente i benefici di ogni prodotto naturale che utilizzo. Questo rende ancora più piacevole parlarvi dei miei cosmetici, soprattutto se mi sono trovata bene , e devo dire che i 3 prodotti di cui sto per parlarvi meritano di essere consigliati.

Inizio subito con il più recente dei miei acquisti, il GEL STRUCCANTE DOLCE della linea MOSQUETA’S  di Italchile. E’ un gel estremamente delicato e io lo utilizzo anche per gli occhi senza nessun tipo di bruciore o fastidio. Strucca e purifica la pelle lasciandola morbida, luminosa e idratata. Se avete la pelle fragile questo è lo struccante che fa per voi.
L’Olio di Rosa Mosqueta è  ricco di Omega 6 e Omega 3, nonché di antiossidanti naturali. Favorisce la rigenerazione dei tessuti e efficace nella riduzione di inestetismi quali cicatrici e smagliature, favorisce il mantenimento dell’elasticità cutanea e contrasta le rughe e le macchie. È anche un valido rimedio ai danni da esposizione solare. Sono anni che utilizzo il contorno occhi di questa linea e  non riesco proprio a sostituirlo, anche se mi piace variare con i prodotti, perchè è delicato, non fa bruciare gli occhi ed è molto efficace.
I prodotti Italchile non sono testati tu animali e sono certificati bio e quindi  assolutamente privi di parabeni, profumi di sintesi, coloranti, derivati petrolchimici, siliconi , PEG-PPG e alcool.

Il secondo prodotto è l’acqua di fiori di Arancio di Flora, un distillato di fiori che mi ha aiutata quando ho cambiato alimentazione e come sintomo della disintossicazione ho avuto la pelle un pochino più grassa del normale. E’ molto purificante e anche rinfrescante ed ha una composizione molto semplice e infatti contiene solo due ingredienti: acqua di fiori d’ arancio amaro appunto e alcol. L’acqua distillata di fiori d’arancio è utilizzata in cosmetica grazie alle sue proprietà  tonificanti, rinfrescanti, rigeneranti e rivitalizzanti.  Mi sono trovata molto bene con questo tonico ma devo dire che dopo un mese e mezzo la mia pelle tira un pò quando lo utilizzo e questo è segno che devo cambiarlo. Una concentrazione giusta di alcol non crea alcun problema alla pelle, soprattutto quello utilizzato nei prodotti biologici che non contengono altri conservanti o additivi chimici, ma dopo un utilizzo prolungato la nostra pelle potrebbe seccarsi troppo o sensibilizzarsi leggermente e a quel punto basta accorgersene e cambiare il prodotto per riutilizzarlo più avanti.
I prodotti Flora sono certificati bio e non sono testati su animali, non contengono profumi sintetici e conservanti.

Il terzo prodotto l’ ho utilizzato sempre nel periodo in cui avevo la pelle un pò più grassa ed è la Crema viso per pelle impura e grassa di  Bjobj . In realtà l’ avevo comprata ad ottobre ma con l’ arrivo dell’ inverno la mia pelle aveva bisogno di qualcosa di leggermente più idratante e quindi  l’ ho conservata sapendo che prima o poi mi sarebbe tornata utile. Questa cremina  lascia sulla pelle una bella sensazione di freschezza e ha un odore buonissimo. E’ perfetta per l’ estate o se si ha la pelle impura, ma la sconsiglio a chi ha la pelle normale/secca e per l’ inverno. Visto che sta per finire e che penso di sostituirla con un’ altra cremina più adatta allo stato attuale della mia pelle, penso proprio che mi mancherà molto il suo odore, che fortunatamente è dovuto ad oli esssenziali naturali.
I prodotti Bjobj sono certificati bio, nickel tested, sono dermatologicamente testati su volontari e quindi assolutamente non testati sugli animali. Bjobi garantisce la massima trasparenza e per comprendere al meglio tutte le sostanze che compongono i loro prodotti spiega  la derivazione o la funzione di ciascun ingrediente.

 

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Arrosto di Seitan alla Birra cotto in pentola

Le bevande alcooliche in macrobiotica simboleggiano le occasioni speciali e non vengono usate spesso poiché tutti gli alcolici e specialmente il vino sono estremamente yin.  Tra le bevande alcooliche, la birra è la più yang delle bevande yin e quindi può essere usata più spesso delle altre, ovviamente senza esagerare. In ogni caso dovrò fare un articolo sulle bevande in Macrobiotica.

Per me oggi è un’ occasione speciale perchè festeggio  il mio primo traguardo nella Macrobiotica, come potete vedere sotto ho tra le mie mani il mio primo attestato, quello di Cucina Base Naturale e Macrobiotica. E’ stato un corso fantastico e ringrazio tutte le ragazze che hanno partecipato per lo scambio di idee e opinioni e l’ insegnante che con la sua passione e semplicità ci ha fatto amare ancora di più questa cucina. Oggi quindi è un’ occasione speciale e  visto che mi hanno spedito un pò di birre, che ho già fatto provare ai miei amici, ho scelto di cucinare un arrosto di seitan e di utilizzare la birra a al posto del vino nella ricetta. Tra le birre che mi hanno inviato ne ho scelto una che contiene tra gli ingredienti solo acqua, malto d’orzo e luppolo, senza sciroppi zuccherini di altri cereali.
Per me oggi le eccezioni sono due: avendo ridotto il glutine al minimo sto alla larga dal seitan anche se mi piace tantissimo… ma oggi è oggi :) (more…)

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Menù Macro-Vegan: Zuppa di Amaranto, Tempeh allo zenzero, scarole con uvetta e pinoli

Mi piace darvi dei menù che potete realizzare durante il week-end per cui eccomi ancora qui con un menù macrobiotico e vegetariano 100%, salutare, equilibrato e nutrizionalmente completo.
Io adoro l’ amaranto nelle zuppe ma mio marito non gradisce particolarmente la sua consistenza. Per farglielo mangiare con più piacere ho aggiunto dei crostini al rosmarino fatti in casa e devo dire che ha molto gradito. Non ha mai mangiato l’ amaranto con tanto gusto. Ho anche trovato un altro trucchetto per fargli mangiare la scarola che è un pò amara per i suoi gusti. L’ ho cucinata con due ingredienti che a lui piacciono molto e che l’ hanno resa molto gustosa e più dolce. A volte anche con gli uomini bisogna trovare dei trucchi per fargli mangiare del cibo, proprio come con i bambini :)

Zuppa di Amaranto con crostini al rosmarino – x 2/3 persone

120 gr di Amaranto*
1 pezzo di daikon*
1 carota piccola*
1/4 di cavolo cinese*
1 gambo di sedano*
1 cucchiaio di olio e.v. d’Oliva*
sale marino integrale*
basilico fresco**

Per i crostini : Pane a pasta acida, rosmarino secco, olio e.v. d’Oliva

*ingredienti biologici  **dal mio balcone

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La Macrobiotica

E’ un pò di tempo che parlo di Macrobiotica ed era da tempo che volevo fare un articolo che spiegasse cos’è. Ci ho provato varie volte, mi veniva voglia di parlarvene ma poi tutto svaniva perchè cercavo di trovare le parole giuste e di racchiudere in queste parole una disciplina che non ha molti confini se non quelli del buonsenso. Così ho deciso di lasciare che sia anche un pò il cuore a parlare e di spiegarvi cos’è per me la Macrobiotica e perchè credo fermamente che sia l’ alimentazione del futuro… cioè… in realtà è l’ alimentazione del futuro che vuole tornare a nutrirsi nel modo genuino del passato ma per capirlo bene e meglio che inizi a spiegarvi.

La Macrobiotica non è  un regime alimentare assoluto, né una dieta ma è una filosofia di vita che prende spunto dalla saggezza orientale per cercare un equilibrio delle due forze vitali contrapposte che possiamo chiamare Yin e Yang o anche Espansione e Contrazione. Come equilibrare il cibo usando questo principio non lo si imparerà mai a fondo finchè non si fa l’esperienza personale di ciò che significa questo equilibrio nella propria alimentazione e nella propria vita. Per il momento lasciamo da parte le energie di opposti che danno ordine all’ universo e semplifichiamo dicendo che la disciplina Macrobiotica è basata su uno stile di vita e modo di alimentarsi equilibrato, sano e il più vicino possibile alla Natura. Un’alimentazione a base di cereali integrali, verdure, legumi  biologici,una piccola quantità di alghe e anche pesce magro a carne bianca se lo si desidera, l’ utilizzo di prodotti naturali per il corpo e la casa, un abbigliamento naturale e un’atteggiamento di riconoscenza, rispetto e apprezzamento della vita.

L’ alimentazione Macrobotica è molto semplice ma anche molto complessa. Direi che è perfetto; semplice e complesso sono due opposti e non poteva che essere altrimenti. E’ molto semplice perchè i principi base sono abbastanza chiari mentre quando ci si addentra e si inizia a guardare l’ energia di ogni cibo, gli stili di cottura, i rimedi per problemi fisici, le diagnosi… bè è proprio il caso di dire che non si può smettere mai di imparare perché la Macrobiotica è una specie di rivelazione quotidiana oltre che studio e pratica. Quando pensavo alla Macrobiotica pensavo a brodi e alghe e soia e quanto mi sbagliavo. Non avrei mai immaginato di ritrovarmi a studiarla e praticarla, imparando che la Macrobiotica non ha etichette preimpostate e che tutto deve essere adeguato in base al sesso, alle condizioni fisiche, alla costituzione, al clima, alla stagione, al posto in cui si vive. Questo è fondamentale perchè non si può pensare ad un cibo che non sia in equilibrio con ciò che siamo e con il luogo in cui viviamo. Anche l’ utilizzo di cibi tropicali come il caffè, il cacao, lo zucchero, l’ ananas e altra frutta e verdura tropicale, nonchè del tabacco, è sconsigliato in un clima come il nostro perché crea un disequilibrio con il posto in cui viviamo e perchè il nostro oganismo non è abituato a questi cibi, relativamente recenti nell’ alimentazione Italiana se consideriamo tutta l’ evoluzione dell’ uomo.

Quando mangi in modo macrobiotico ti rendi conto che il cibo è qualcosa di forte e materiale e che fa sentire rapidamente  il suo effetto sul corpo. Mangiare in modo equilibrato, secondo gli insegnamenti della macrobiotica, ha un’ efficacia immediata e profonda sulle nostre condizioni fisiche e mentali, anche solo iniziando con piccoli aggiustamenti, senza per forza sconvolgere improvvisamente la nostra dieta. Essere felici e sereni è lo scopo principale di una vita equilibrata e la Macrobiotica ci insegna a vivere in equilibrio con noi stessi, il prossimo, la natura e l’ intero Universo.

Anche se seguendo una dieta Macrobiotica si riescono a curare malattie spesso impossibili da curare con la medicina moderna, è importante precisare che la Macrobiotica non è semplicemente una dieta per persone ammalate, ne una moda passeggeraE una maniera particolare di vivere, basata sulla conoscenza del ritmo, dei flussi e delle energie della natura. Le sue radici possono essere ricercate nelle civiltà passate, risalendo fino all’inizio della tradizione umana. Prima ancora che inventassero le medicine e scoprissero il petrolio, prima, molto prima che gli uomini iniziassero a vivere ammucchiati in grigie città, vittime di una vita stressante, dipendenti della medicina moderna, divoratori di cose inscatolate, impacchettate e infiocchettate ad arte per fregarci alla grande… prima, molto prima che molti di noi si allontanassero così tanto dalla natura e dagli animali, da una vita fatta di cose semplici … in quel tempo probabilmente l’ alimentazione dell’ uomo era qualcosa di molto vicino ai principi della Macrobiotica.

Adesso invece abbiamo dimenticato la stagionalità delle verdure e della frutta, i cereali raffinati ci sembrano l’ unico cibo possibile in un mondo totalmente artefatto, il consumo di carne è aumentato in soli 50 anni del 400 per cento, mangiamo troppo e ci muoviamo pochissimo, consumiamo più zucchero che pasta senza pensare ai danni che questa polverina bianca provoca al nostro organismo. Le malattie, nonostante la medicina moderna (o forse bisognerebbe dire a causa della medicina moderna) sono in costante aumento proprio con il crescere di un’alimentazione che non ci appartiene, lontana da noi e dalla natura, un’ alimentazione senza nessuna grazia che ci rende infelici, tristi, malati, nervosi, arrabbiati impauriti, stanchi, violenti e senza prospettive.

La dieta moderna dovrebbe avere un nome ed essere chiamata Dieta Killer. Molti non fanno che criticare le scelte di una vita sana ed equilibrata e sinceramente mi sembra assurdo, perchè allora dovrebbero proprio parlarmi dei principi della loro Dieta Killer e del  perchè hanno deciso di alimentarsi e vivere in modo tanto estremo e così lontano dalla natura e dal benessere interiore ed esteriore.

Siamo nati per essere sani e felici e non ammalati e infelici. Cresciamo e invecchiamo e  la nostra vita è in continuo cambiamento ma spetta solo a noi decidere se vogliamo cambiare in meglio o in peggio.

Io ho coinvolto tutta la mia famiglia in questo cambiamento , anche i cani. Provo per la mia famiglia una profonda gratitudine e riconoscenza per l’ amore che si respira nella nostra casa e per il fatto di essere parte della forza che mi ha permesso di trovare una via migliore di quella che stavo percorrendo.

Mi rendo conto che ci sono altre cose da dire sulla Macrobiotica e ci saranno altri appuntamenti dove approfondirò i punti più importanti.

L’ illustrazione in alto  l’ ha realizzata per me mio marito ed è meravigliosa perchè rende appieno quello che è per me la Macrobiotica.
Nella foto in basso invece ci sono i miei adorati “Yin e Yang”  preferiti.

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Insalata tiepida di orzo spezzato

Sto preparando un articolo che parla della Macrobiotica e pensavo di finirlo per oggi. Invece ogni volta lo rileggo, lo sistemo, aggiungo cose e mi sembra sempre incompleto. Il punto è che sono così felice della svolta che la Macrobiotica ha dato alla mia vita che vorrei fosse davvero un buon articolo, che spiegasse cos’ è la Macrobiotica in modo semplice ma senza dimenticare i punti importanti. Vorrei spiegarvi cos’è la Macrobiotica non in modo freddo e dettagliato ma farlo con il cuore e dirvi anche cosa è per me  essere Macrobiotici e cosa ho imparato in questi 3 mesi di studio e pratica. In ogni caso sarà pronto domani e così oggi vi lascio la ricetta dell’ insalata fredda che ho preparato per pranzo a mio marito. L’ ho preparata anche per me ma la mia l’ ho fatta gluten free, utilizzando un mix di quinoa rossa, nera e bianca mescolata a grano saraceno in chicchi, e non ho inserito i pomodori perché sono dei  frutti tropicale e in Macrobiotica è meglio non utilizzarli troppo spesso. Io non li mangio quasi più, mentre a mio marito, che è già tanto bravo a seguirmi nel mio percorso, ogni tanto sono concessi. (La foto del mio piatto la vedrete se continuate a leggere l’ articolo)

In questa ricetta utilizzo la cipolla cruda. Molti non riescono a digerirla e non sopportano l’ alito tipico da cipolla cruda. Un trucchetto per utilizzarla a crudo e riuscire comunque a digerirla bene e senza l’ inconveniente dell’ alito da cipolla è di tenere sempre in frigo un barattolino di cipolle tagliate a pezzetti in acidulato di umeboshi. Ogni volta che vi servono ne prendete la quantità che vi serve  e le utilizzate a crudo nelle vostre ricette… vedrete la differenza.

Ecco ciò che vi serve per preparare questa insalatina.

160gr di orzo spezzato*
5 pomodori piccoli** (facoltativi)
4 cucchiai di germogli di soia*
1 carota piccola*
1 cetriolo*
2 cucchiaini di cipolla a pezzetti precedentemente  messa a bagno nell’ acidulato di umeboshi*
1 cucchiaino di semi di cumino*
2 cucchiaini di semi di girasole tostati*
1 o 2 cucchiai di Olio e.v. d’ oliva *
basilico fresco***
Sale per la cottura dell’ orzo.

*Ingredienti biologici **mercato amico Coldiretti  *** dal mio balcone (more…)

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